L'ex ministro Scajola arrestato dall'antimafia

L'ex ministro Claudio Scajola è stato arrestato in un albergo di Roma dagli uomini della Dia di Reggio Calabria per aver aiutato l'ex parlamentare Amedeo Matacena a sottrarsi alla cattura dopo essere stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo ha detto il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho, che ha illustrato alcuni dettagli dei una più vasta operazione di arresti, denominata "Breakfast". Guarda anche la video-rubrica di Giuliano Ferrara, "Radio Elefante" L'assurdo sì della Camera all'arresto del deputato Genovese
15 AGO 20
Immagine di L'ex ministro Scajola arrestato dall'antimafia
L'ex ministro Claudio Scajola è stato arrestato in un albergo di Roma dagli uomini della Dia di Reggio Calabria per aver aiutato l'ex parlamentare Amedeo Matacena a sottrarsi alla cattura dopo essere stato condannato in via definitiva per concorso esterno in associazione mafiosa. Lo ha detto il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho, che ha illustrato alcuni dettagli dei una più vasta operazione di arresti, denominata "Breakfast". La Dia di Reggio Calabria è da due anni impegnata in un'indagine incentrata sulla ricerca dei reinvestimenti di capitali illeciti, movimentati dalla 'ndrangheta in Italia e all'estero. Sono in corso numerose perquisizioni in Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Lazio, Calabria e Sicilia, oltre a sequestri di società commerciali italiane, collegate a società estere, per un valore di circa 50 milioni di euro.
[**Video_box_2**]"Amedeo Matacena godeva e gode tuttora di una rete di complicità ad alti livelli grazie alla quale è riuscito a sottrarsi all'arresto", ha spiegato il procuratore. In particolare, Scajola "si sarebbe prodigato per trovare riferimenti all'estero presso i quali l'ex parlamantare avrebbe potuto trovare ospitalità per continuare la sua latitanza''. Matacena è un noto imprenditore, figlio dell'omonimo armatore.
Alla notizia dell'arresto è giunta anche la reazione di Silvio Berlusconi: "Dolore per Claudio - ha detto l'ex premier - non avevo sentore dell'inchiesta".
Guarda anche la video-rubrica di Giuliano Ferrara, "Radio Elefante" L'assurdo sì della Camera all'arresto del deputato Genovese